Momotec: il progetto sulla smart mobility di Spindox con la partecipazione del team Daimon

Simulazione dell’intera rete urbana di Bologna – (C) DAIMON 2022

L’obiettivo di Momotec è quello di sviluppare tecnologie a supporto dei nuovi servizi di mobilità e dei costruttori di veicoli e infrastrutture.

La mobilità dei cittadini nei centri urbani ed extra urbani si sta evolvendo ad un ritmo sempre più sostenuto. Dal noleggio di veicoli, alla realizzazione di piste ciclabili ed alla preparazione verso la mobilità elettrica, i concetti di Personalized travel, Sustainable mobility, Inclusive mobility acquisiscono sempre più
importanza. Le tecnologie relative alla mobilità hanno un impatto dirompente sulla Green economy, con un ruolo importante a livello europeo come evidenziato dal Recovery Plan.

Allo stesso tempo sono in aumento i mezzi pubblici intelligenti per una maggiore efficienza delle risorse ed un maggior livello di servizio. Dalle ricerche di mercato emerge che il contenuto software nei veicoli stia crescendo dell’11%, per arrivare al 30% nel 2030.

Il progetto Momotec – Modern Mobility Tecnological Ecosystem – realizzato con il contributo per l’ accesso regionale di insediamento e sviluppo in attuazione dell’ Art. 6 LR 14/2014 – bando 2019 si inserisce in questo contesto. Il progetto coordinato da Spindox , prevede la partecipazione del team Daimon del CNR-ISMN, del consorzio Mister e si basa su un analisi degli elementi strategici e sull’
utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’ambito della mobilità intelligente (connettività dei veicoli, mobility-as-a-service, etc). Il progetto include inoltre ricerche su come alcuni dispositivi possano essere utilizzati in ambito smart mobility per migliorare la sicurezza del guidatore, dei passeggeri e degli altri utenti della strada, siano essi veicoli o pedoni. Tra questi la telecamera a bordo veicolo (dash cam) e l’head-up display (HUD) integrato con soluzioni di realtà aumentata.


I tre obiettivi di Momotec

Momotec prevede la realizzazione di tre obiettivi nell’ambito della Modern Mobility, grazie al ruolo importante svolto da Spindox e dei suoi partner.

  • II primo obiettivo del progetto consiste nella realizzazione di un’ infrastuttura software per la configurazione rapida e la messa in servizio (deploy) di applicazioni per la gestione di servizi di mobilità sia per strutture pubbliche che private. La piattaforma realizzerà previsione della domanda di mobilità per tipologia di utente, servizio o prodotto richiesto e l’ottimizzazione dell’allocazione delle risorse.
  • Il secondo obiettivo consiste nella realizzazione di componenti da integrare alla piattaforma, facili da utilizzare da parte dei costruttori di veicoli. Questo obiettivo vuole inoltre favorire l’Inclusive Mobility svolgendo attività di R&D per soluzioni di AI e bot di interazione vocale e gestuale che facilitino la mobilità alle persone ipovedenti, in collaborazione con l’Istituto dei Ciechi Francesco Cavazza di Bologna. Lo studio della mobilità è stato integrato con un questionario inviato a persone ipovedenti, analizzando il grado di accettabilità da parte degli utenti delle diverse tecnologie ad oggi disponibili e formulando proposte per una nuova tecnologia in grado di coadiuvare la mobilità
    di ciechi e ipovedenti.
  • Il terzo obiettivoè focalizzato sulla realizzazione di strumenti di simulazione di risorse, processi e traffico che potranno anche fungere da digital twin, per consentire una migliore progettazione del servizio e delle infrastrutture. In questo modo è possibile stimare le performance tecniche ed economiche del servizio offerto e valutare i diversi scenari. Il team Daimon è attivamente coinvolto nella realizzazione di questo obiettivo, contribuendo allo sviluppo ed implementazione di piattaforme per la microsimulazione di scenari di mobilità in ambito urbano ed extraurbano.

Cosa manca alla fine del progetto?

Il progetto si concluderà a fine 2022. Le attività in corso riguardano la realizzazione di sistemi di interfacciamento tra le piattaforme sviluppate, il test delle funzionalità ed il deployment su sistemi in-cloud. Nella fase finale del progetto, le simulazioni verranno validate sulla base di scenari reali, ottenuti tramite dati geospaziali e demografici, all’ interno di un’ area geografica delimitata.

Il vantaggio principale nell uso di strumenti di simulazione, come la piattaforma realizzata in collaborazione con il team Daimon, deriva dalla possibilità di generare scenari diversi corrispondenti a casi reali, come giorni lavorativi, festivi, oppure situazioni dovute a chiusure di tratte per lavori di manutenzione.

Le attività del team Daimon del CNR-ISMN e le collaborazioni

Il team Daimon collabora attivamente con Spindox e Mister Smart Innovation per la realizzazione di una piattaforma di microsimulazione in ambito urbano, sperimentato in prima istanza sulla città di Bologna. in questa città che, allo stato attuale, disponibile il maggior numero di dati sul traffico.

Il simulatore è stato realizzato a partire dalla piattaforma opensource Sumo (Simulation of Urban MObility). E’ stato successivamente integrato con dati di traffico messi a disposizione dal Dipartimento DICAM dell Università di Bologna. La piattaforma di simulazione progettata per poter essere nativamente integrata con la piattaforma di ottimizzazione realizzata da Spindox.

Oltre allo sviluppo delle piattaforme di microsimulazione, l’implementazione tramite tecnologie software scalabili (containers) e la realizzazione di workflow data-driven, le attività di Daimon riguardano anche l’implementazione delle piattaforme di simulazione su sistemi ad alte prestazioni (high-performance computing) e l’interconnessione tra simulazioni e piattaforme per l’intelligenza artificiale e big-data in ambito mobilità.

Link all’articolo completo su spindox.it per ulteriori informazioni sul progetto Momotec.

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